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Viaggio di istruzione in Sicilia

Sicilia: viaggio tra arte, storia, legalità, memoria, e bellezza senza tempo. Dove l'arte racconta la storia e la memoria insegna la legalità.

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da Chis01100a-psc

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Un viaggio che resta, ben oltre le fotografie. È quello vissuto dalle classi quarte del nostro istituto, protagoniste di un intenso progetto di educazione alla legalità in Sicilia: un‘esperienza capace di intrecciare bellezza, storia e impegno civile.

Il percorso ha preso avvio in uno dei luoghi più iconici del Mediterraneo, il Teatro Greco di Taormina, dove lo sguardo si apre su secoli di storia e sul mare. Qui i ragazzi hanno potuto toccare con mano la grandezza della civiltà classica, comprendendo come il patrimonio culturale rappresenti un’eredità da custodire e difendere. Da Taormina, il viaggio é proseguito verso la splendida Siracusa, cuore pulsante della Magna Grecia, dove il fascino del Parco Archeologico della Neapolis ha accompagnato la visita all’imponente Orecchio di Dionisio, luogo ricco di suggestioni storiche e leggendarie.

Ma il viaggio non e stato solo scoperta archeologica: il fulcro del progetto é stato il tema della legalita, affrontato con profondita e partecipazione durante i tre giorni trascorsi a Palermo. La citta ha accolto gli studenti con la sua straordinaria ricchezza artistica e culturale: dalla magnificenza della Cappella Palatina all’imponenza del Palazzo dei Normanni, dalla raffinata bellezza della Chiesa della Martorana alla suggestione barocca della Chiesa del Gesu (Casa Professa), fino alla quiete del Chiostro di Santa Caterina.

Accanto a questi luoghi simbolo dell’arte, il viaggio ha assunto un significato ancora più profondo con le tappe dedicate alla memoria e all’impegno civile. A Cinisi, gli studenti hanno visitato la casa di Peppino Impastato, figura emblematica della lotta alla mafia, ripercorrendo i celebri “cento passi” che separavano la sua abitazione da quella del boss locale. Un cammino breve nella distanza, ma immenso nel significato.

La visita al Casolare di contrada Feudo (luogo dell’uccisione di Peppino Impastato) ha rappresentato uno dei momenti piu intensi del viaggio: un luogo di memoria che invita alla riflessione e al senso di responsabilita.

A Palermo, il percorso della legalita è proseguito tra simboli contemporanei di resistenza civile: il Muro della Legalita, testimonianza viva dell’impegno collettivo contro ogni forma di criminalita, e i luoghi legati alla memoria delle vittime di mafia, raccontati anche attraverso immagini e testimonianze che hanno lasciato un segno profondo nei ragazzi.

Questo viaggio di istruzione si e trasformato in un’esperienza formativa completa: un incontro diretto con la storia, l’arte e, soprattutto, con i valori della cittadinanza attiva. Gli studenti hanno potuto comprendere che la legalita non è un concetto astratto, ma una scelta quotidiana, fatta di coraggio, consapevolezza e partecipazione.

Un progetto che l’IIS Da Vinci—De Giorgio di Lanciano porta avanti con convinzione, formando cittadini responsabili e attenti, capaci di guardare al futuro con uno sguardo critico e impegnato.

Un viaggio che insegna, emoziona e lascia il segno. Sempre.