Il badminton regionale ha un nuovo protagonista. Martedì 5 maggio 2026, il Centro Sportivo TRISI di Montesilvano ha ospitato l’attesissima finale regionale dei “Nuovi Giochi della Gioventù”, vedendo scendere in più campi e diverse discipline, i migliori talenti del territorio scolastico. Presenti i maggiori vertici regionali del MIM e del CONI, con il prof. G. Grecchi ed il prof. Antonello Passacantando, oltre a varie autorità politiche.
A brillare in modo particolare è stato Aleandro Di Ciano, che ha conquistato una prestigiosissima piazza d’onore, portando a casa una medaglia d’argento che vale quanto un oro per l’impegno e la tecnica dimostrati.
Nonostante una partenza lenta, causata da un avvio frettoloso, da un po’ di inesperienza e dall’aver incontrato subito la futura medaglia d’oro, l’atleta ha proseguito il suo percorso in modo impeccabile per tutta la competizione. Fin dal primo incontro, ha mostrato una straordinaria tenuta fisica e una visione di gioco superiore, superando gli avversari con scambi rapidi e precisione chirurgica sotto rete.
Nonostante la sconfitta nel primo incontro, il secondo gradino del podio regionale consacra Aleandro come uno dei profili più interessanti del badminton giovanile.
Di seguito i primi 3 classificati:
1° class, Federico Pasquale D’Intino Convitto Nazionale “D. Cotugno” L’Aquila.
2° class Aleandro Di Ciano IIS Da Vinci De Giorgio Lanciano
3° class. Mattia Di Blasio IIS Volta Pescara
“Siamo orgogliosi di questo risultato”, ha commentato il prof. D’Alicarnasso, suo accompagnatore.
La medaglia d’argento di Aleandro non è solo un successo personale, ma il frutto di allenamenti intensi e passione genuina. Un ringraziamento va alla Dirigente del nostro Istituto, che crede fermamente nei valori dello sport, e a tutti i docenti di Scienze Motorie per la loro disponibilità nella preparazione dei ragazzi.
Il commento del responsabile di Educazione Fisica dell’USR Abruzzo in merito alle finali di Montesilvano del 05.05.2026: “L’organizzazione di queste finali è il risultato di un lavoro sinergico e continuo che coinvolge scuole, docenti di educazione fisica, federazioni e istituzioni. Il nostro obiettivo – rimarca Grecchi – è quello di garantire a tutti gli studenti pari opportunità di accesso alla pratica sportiva, valorizzando non solo il talento ma soprattutto la partecipazione e l’inclusione. I Giochi della Gioventù rappresentano un laboratorio educativo straordinario, dove lo sport diventa strumento di crescita, socializzazione e benessere. I risultati ottenuti, sia in termini di partecipazione sia di qualità tecnica, confermano la bontà del percorso intrapreso e ci spingono a proseguire con ancora maggiore convinzione”.
Anche l’edizione del 2026 ha ancora una volta confermato il ruolo centrale dello sport nella formazione dei giovani e rafforza la sinergia tra istituzioni scolastiche e mondo sportivo.
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